e i Nodi dell'Invisibile
Un padre scompare oltre una soglia che fino a un istante prima non esisteva.
Nove anni dopo, un segnale: tre impulsi brevi, due lunghi.
Suo figlio Elia deve scegliere: cercarlo o lasciarlo andare.
Alcune copie di questo romanzo viaggiano per il mondo, lasciate in luoghi pubblici in attesa di essere trovate. Ogni copia porta un codice (es. NODI-001): segnala dove l'hai trovata e comparirà sulla mappa, tracciando il viaggio che quella copia sta compiendo di mano in mano. Leggila — e poi, se ti va, lasciala da qualche parte per il prossimo lettore.
La primissima copia liberata nel mondo: all'interno, la dedica scritta a mano e il codice NODI-001. Se sei tu a trovarla, segnalala qui: aprirai il suo viaggio sulla mappa.
Non fu un'esplosione, né un'apparizione. Fu un'oscillazione appena percettibile nel battito di fondo dell'universo — il riflesso sbagliato di un cucchiaio nell'acqua, un sussurro registrato da un microfono spento, una cifra mancante in un'equazione perfetta.
Leonardo Galvani, fisico visionario, se ne accorse prima di tutti. Osservava ciò che si rifiutava di apparire. Attraversò una soglia che fino a un istante prima non esisteva, e scomparve. Lasciò dietro di sé un laboratorio vuoto, una moglie silenziosa, e un figlio — Elia — che cresceva sentendo ciò che nessuno riusciva a vedere.
Nove anni dopo arriva un segnale.
Tre impulsi brevi, due lunghi — una firma.
La voce di suo padre che sussurra tra le frequenze:
"Non tutto ciò che è invisibile è assente."
Elia non è un eroe per scelta, ma per necessità. La sua strana percezione — le "note stonate" nel tessuto del reale, le connessioni che nessuno altro vede — smette di essere una maledizione e diventa la chiave. Ma ogni chiave apre una porta. E non tutte le porte portano dove ci si aspetta.
"Ci sono nodi dove la realtà smette di comportarsi come ci aspettiamo.
Se provassimo a non forzarli — ma a seguire il percorso della trama?
Forse così permetteremmo al nodo di svelare il punto esatto
in cui la tensione si fa libertà."
— Leonardo Galvani, Progetto Resonantia
Fin da bambino sente le "note stonate" nell'universo. Vede connessioni che gli altri ignorano. Una sensibilità che lo isola — e che si rivelerà la sua più grande forza.
"Il vuoto che sento non è una mancanza. È una forma. È la forma esatta della responsabilità."
Fisico brillante, osservatore di ciò che non vuole essere visto. Ha attraversato una soglia che nessuno credeva esistesse — e da quella parte continua a sussurrare.
"Non tutto ciò che è invisibile è assente."
Non pianse quando Leonardo scomparve. Iniziò a raccogliere frammenti — appunti, sogni, derive. Vegliò sul vuoto sapendo che conteneva ancora qualcosa.
"Aveva già combattuto la sua guerra. Adesso tocca a noi."
Coerente con il suo tema, il romanzo nasconde un livello che si rivela solo a chi guarda davvero. Inquadra le illustrazioni con il tuo telefono e le immagini si animano in realtà aumentata — direttamente dal browser, senza installare nulla.
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Ogni nodo si lega a un altro. Attorno alla storia di Elia si apre una rete di esperienze: un gioco, dei video, un codice cifrato da decifrare.
Il segnale. La ricerca. Il primo passo oltre la soglia. L'inizio di tutto.
Disponibile ora
Una nuova frequenza si risveglia — intensa, instabile, pulsante di ricordi che non appartengono ad Elia.
In arrivo
Ogni Nodo ha un'eco. Ogni scelta, un riflesso. E ogni eroe… una controparte nascosta.
In arrivoIl segnale è attivo. La domanda è se sceglierai di seguirlo.